TORINO: IDENTITA', LEGITTIMAZIONE E CONSENSO di Valiant

"Il Torino rappresenta un patrimonio culturale forte per una città ed una regione che sono oggi in palese crisi di identità.
Rappresenta un patrimonio identitario.
Il Torino rappresenta ad esempio l'antidoto naturale alla crisi del calcio, anche inteso nei suoi aspetti economici.
Il volontarismo dei suoi tifosi dovrebbe fare riflettere chi studi e cerchi contromisure allo scollamento della società civile dalle espressioni della sfera politica ed economica.
Sono questi tifosi che hanno saputo un anno fa marciare in 50.000 nella giornata della sconfitta più bruciante, o che hanno saputo riconvertire un'area cittadina degradata (quella del Filadelfia, lo stadio del Grande Torino) in un'area per le scampagnate domenicali delle famigliole.
Non è un caso che molti in tutt'Italia si riconoscano in questi colori gloriosi e particolarissimi, con una passione che va oltre al mero fatto sportivo.

Negli ultimi anni, nel totale silenzio se non nella complicità di tutte le forme di potere politico – di qualunque colore - ed economico della città, è avvenuto un tentativo di rimozione di tali radici identitarie della nostra comunità. Un processo di svilimento e svendita di tale patrimonio. Dalle speculazioni edilizie sugli stadi cittadini (nessuno escluso) alla negazione di uno spazio legittimo ad un museo che ricordi il Grande Torino.
Come fosse veramente possibile crearsi un futuro senza avere forti radici.

La comunità granata è ormai consapevole.
Ha in mente un'immagine di futuro molto chiara.
La politica dovrebbe essere in grado di capire l'importanza del radicamento identitario di una comunità.
Dimenticarlo, vuol dire dimenticare di dare voce ad una storia e a delle radici che comunque torneranno, in un modo o nell'altro, perchè sono alla base della comunità stessa.
Dimenticarlo, significa quindi essere condannati a perdere il consenso che trae la sua legittimazione da una specifica comunità.
Noi ormai lo sappiamo. Sappiamo anche di essere molti, e che questo ha un peso.
A nostra volta, peseremo.
Giudicheremo.
E chi sarà trovato mancante, non avrà la nostra legittimazione politica."

 

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15.05.2004 - inserite immagini di oggi della manifestazione